Descrizione
La Riserva Naturale Speciale di Chianocco (inserita nel Parco Orsiera – Rocciavré) unisce le bellezze vertiginose dell’Orrido ad un habitat particolare che ha consentito la sopravvivenza dei lecci mediterranei, mentre la prevalenza di rocce calcaree ha prodotto importanti effetti nel rapporto con l’uomo in diversi momenti dell’antichità.
I ripari sotto roccia, scavati dall’erosione dei torrenti, hanno ospitato insediamenti a partire dal IV millennio a.C., come all’Orrido di Chianocco, mentre grotticelle più piccole venivano utilizzate per sepolture dall’età del Rame alla media età del Bronzo (circa 3500-1500 a.C.).
Ai piedi del Rocciamelone, il fianco scosceso della Valsusa con esposizione a Sud si presenta oggi con prevalenza di superfici rocciose, radi pascoli e profonde gole scavate dai torrenti laterali.
Si segnala infatti l’Orrido di Foresto e le rocce di Caprie e Mompantero.